
Flora e Fauna
La Puglia rientra in quella regione del mondo definita "bioma Mediterraneo", con una ricchezza vegetale di notevole portata. Questa presenta ben dieci specie di querce: il leccio, la rovella, il farnetto, la farnia, il cerro e il rovere, la sughera, la spinosa, il fragno e la vallonea. Per questo la Puglia è detta "Terra delle dieci Querce". Per quanto riguarda queste due ultime specie, è noto che esse devono la loro diffusione anche alla vicinanza con l'oriene e, in particolare, coi Balcani. Tuttavia le similitudini coi paesi transadriatici non si manifestano tra le singole specie,quanto fra le associazioni: ricordiamo le stazioni di euforbia arborea e la pseudo-macchia a Paliurus Spina-Christi del Gargano. La vicinanza all'oriente si rileva anche a livello Faunistico (il Colubro leopardino e il Geco di Kotschi, il picchio d'orso bianco e lo zigolo capinero). Grazie all'intervento umano, il grano e la vite, provenienti dall'Asia Minore, l'olivo e il fico dal Medio-oriente, il fico d'india e il tabacco dall'America, sono stati introdotti in ambienti agricoli.
La Puglia fa parte della regione Paleartica dal punto di vista avi-faunistico, ed è importante notare come il numero delle specie dell'avifauna nidificante in Puglia sia di ben 161 specie, sulle 232 presenti in Italia, tra cui si ricordano il Mignattaio, il Tarabuso, la Moretta Tabaccata, il Grillaio, la Gallina Prataiola, l'Avocetta, la Sterna Zampenere, il Picchio d'Orso Bianco, la Calandra, lo Zigolo Capinero. A queste specie si aggiungono due esotiche: il Pappagallo Monaco e il Bengalino Comune. La Fauna di Mammiferi è tipica del Bioma Mediterraneo (capriolo garganico); tra i carnivori ricordiamo il gatto selvatico, la martora, la lontra. Gli anfibi sono rappresentati con dieci specie, fra cui l'Ululone dal ventre giallo, il tritone italiano e la salamandra pezzata.
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