
La Puglia
E' il Gargano, arrivando da Nord, a dare il benvenuto agli occhi del visitatore, occhi che, pur attenti e pronti, finiranno per perdersi nei 500 km di estenzione della "Madre Puglia", occhi che non potranno che abbandonarsi alle miriadi di colori regalati al territorio da sorridenti primavere e lunghe estati.
E' la rigogliosa vegetazione spontanea, la nuda scheletricità delle manifestazioni carsiche, una costa ora ricoperta di macchia mediterranea, ora di sabbie bianche e dorate, ora paludosa e malsana, ora alta e frastagliata a salutare dall'alto dei suoi seicento/mille metri le pianure salentine che tendono le braccia a un'Africa che manda i suoi venti caldi e ardenti come ambasciatori echeggianti un'antico patto di alleanza fra le due terre "a-pluviae".
Il visitatore che volge lo sguardo al tacco dello stivale non potrà che abbandonare i sensi come in preda ad un'estasi dionisiaca che lo condurranno in un vortice di forme, colori, profumi e sapori senza età, che gli parranno nati dall'incontro fra la terra baciata dal sole, accarezzata dal vento, abbracciata dal mare e l'azzurro splendente del cielo che dall'alto le sorride. E' nel Meditteraneo, dove le acque danzano al canto dello scirocco e del libeccio, la Puglia si specchia come una venere giacente su un letto di foglie e di petali di rose, biondi grano i suoi capelli, verdi come ulivi gli occhi e la pelle e le forme dolci e arrotondate odoranti di terra umida e vini pregiati. E se il Gargano e il Salento ne rappresentano il capo e i piedi, la "terra di Bari" ne è il cuore, distesa sulle murge, all'ombra dei trulli, delle cattedrali e dei castelli.
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